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2015mag21

Semplificata l’autorizzazione per impianti fotovoltaici residenziali – Firmato il decreto per modello unico

20 maggio 2015 – Il Ministro per lo Sviluppo economico Federica Guidi ha firmato il decreto per introdurre una significativa semplificazione nelle procedure autorizzative per impianti fotovoltaici residenziali.
 
In sintesi per l’utente restano in carico esclusivamente due momenti procedurali: la richiesta iniziale, e la dichiarazione di fine lavori, entrambe comunicate tramite modello unico semplificato, esclusivamente via web e solo al gestore di rete; tutte le pratiche verso gli altri enti (richiesta al Comune, inserimento in Gaudì, trasmissione dati al GSE) saranno in carico e svolte dal gestore di rete – che ha 180 giorni a partire da oggi per aggiornare il suo portale per gli utenti e gli enti coninvolti, e dare l’avvio operativo al presente decreto.
 
I requisiti per poter utilizzare la procedura semplificata sono:
– potenza dell’impianto fotovoltaico non superiore a 20kWp, e non superiore alla potenza di fornitura;
– realizzati su tetti in conformità al d.m. 28/2011 (complanari e non eccedenti, su falda inclinata; con altezza non superiore al doppio del parapetto perimetrale -o 30cm se assente-, su copertura piana);
– assenza di altri impianti di produzione.
 
Il nuovo iter amministrativo prevederà quindi i seguenti passi:
– 1. l’utente fa richiesta tramite modello-unico-parte1, esclusivamente via web, al gestore di rete;
– 2. il gestore di rete, entro 20gg, verifica che i lavori siano semplici, conferma l’avvio dell’iter all’utente, e, senza richiesta di accettazione del preventivo, invia comunicazione al Comune, al GSE (e alla regione se necessario), e carica i dati su Gaudì di Terna (nel caso siano necessari lavori complessi – ossia altri lavori oltre l’installazione del gruppo di misura della produzione – il gestore di rete invia comunicazione dei costi all’utente, e rimane in attesa dell’accettazione);
– 3. l’utente, terminati i lavori di realizzazione dell’impianto, trasmette il modello-unico-parte2, esclusivamente via web, al gestore di rete – in questa fase prende visione e accetta il Regolamento di esercizio con il gestore di rete e il contratto per l’erogazione dello Scambio sul posto con il GSE;
– 4. il gestore di rete si occupa di inviare copia al Comune, al GSE, aggiornare i dati su Gaudì, e addebita i costi di connessione all’utente (a cui invia copia delle ricevute dei documenti trasmessi).
 
Dalla fine di Novembre 2015 è presumibile che questa significativa riduzione delle attività a carico dell’utente per l’installazione di impianti fotovoltaici residenziali, unitamente ad una lenta ma costante riduzione dei prezzi, favorisca il già avviato sviluppo di impianti fotovoltaici nell’era post-incentivi.
 
Già da oggi, infatti, nella maggior parte dei contesti (per impianti non inferiori a 2kWp), grazie anche alla agevolazione fiscale al 50% vigente fino al 31 dicembre 2015, un impianto fotovoltaico residenziale risulta significativamente vantaggioso per abbattere i costi della bolletta elettrica (consultare il nostro simulatore di impianto fotovoltaico per verificarne i benefici economici in maniera puntuale e dettagliata).
 
 
Il decreto:
Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico – semplificazioni autorizzative per impianti fotovoltaici residenziali
 
Il modello unico parte I:
Modulo I
 
Il modello unico parte II:
Modulo II
 
 

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  • Posted by B-ECO
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