Negli ultimi anni ci sono state diverse iniziative a supporto delle installazioni dei impianti fotovoltaici, una fra tutte, ‘10.000 tetti fotovoltaici’, iniziativa che tendeva appunto alla realizzazione di questo numero di impianti; gli impianti venivano incentivati in conto capitale, proporzionalmente al costo sostenuto, e anche se sono state numerose le installazioni, non hanno raggiunto l’obiettivo prefissato.
Nel 2005 è stato emanato il Conto energia, programma di incentivazione dell’energia fotovoltaica che, a differenza delle precedenti iniziative, incentiva la produzione di energia e non il costo dell’impianto.
La versione definitiva del Conto energia è stata emanata con il DM del 19/2/2007 stabilendo criteri e modalità di incentivazione per tutti i soggetti, persone fisiche o giuridiche, che producono energia da impianti fotovoltaici, per 20 anni a partire dall’entrata in esercizio dell’impianto.
“Le incentivazioni vengono erogate dalGestore dei Servizi Elettrici – GSE S.p.a. che gestisce - nel rispetto delle disposizioni nazionali e internazionali di settore - lo sviluppo delle fonti rinnovabili sia attraverso l'erogazione di incentivi agli impianti di generazione sia con campagne di sensibilizzazione per un consumo di energia elettrica responsabile e compatibile con le tematiche dello sviluppo sostenibile” (Fonte Gse)
Le tariffe incentivanti variano a seconda della tipologia e della potenza dell’impianto (€/Kwh):
Potenza impianto kW
Non integrato
Parz. integrato
Integrato
1≤P<3
0,384
0,422
0,470
3≤P≤20
0,365
0,403
0,442
P>20
0,346
0,384
0,422
Sono previste anche delle maggiorazioni sulle tariffe base quando:
si sostituiscono coperture in eternit
la produzione di impianti non integrati > 3KW viene autoconsumata almeno del 70%